Come utilizzare gli hashtag sui social.

Se c’è una cosa che mi da veramente fastidio, che mi disturba e che mi fa venire voglia di distruggere lo smartphone a testate è la pratica di utilizzare gli hashtag “Ad-Cazzum”

Non capisco la folle logica che spinge le persone a costruire interi post di 30 parole tutte anticipate dal cancelletto…

#Ma #che #problema #avete?

Capisco che le persone potrebbero essere spinti dall’”ovinica” convinzione che sia una pratica utile ed al grido “Che ne so io , lo fanno tutti” abbondano con gli hashtag in tutti i post, (tanto sono gratis).

Voglio rivelarti una scottante verità: Usare gli hastag per le tue pagine aziendali in alcuni casi non solo è inutile ma molto spesso è una vera cazzata perchè potrebbe penalizzare il post.

 

Per non dare nulla per scontato diamo prima di tutto la definizione di Hashtag:

Hashtag: parola o frase preceduta dal simbolo cancelletto (#), che permette di contrassegnare i messaggi con una parola chiave utile a classificarli, rendendoli facilmente reperibili agli utenti interessati all’argomento.

Mettendo quindi il cancelletto prima di una o più parole senza spazi, quella parola verrà riconosciuta come una parola chiave ma non in tutti i social ha la stessa utilità:

 

  • FACEBOOK:  In questo caso l’uso di hashtag non porta alcun beneficio, anzi sembra che i post che non ne usano vadano meglio degli altri. Un report del 2016 di BuzzSumo, che ha scandagliato oltre un miliardo di post su Facehashtag facebookbook e oltre 30 milioni di pagine, è giunta alla conclusione che: i post senza hashtags su Facebook hanno raggiunto più persone rispetto a quelli con gli hashtags. probabilmente perchè l’uso compulsivo del cancelletto rende meno comprensibili i post e più difficili da leggere abbassando il coinvolgimento, decretandone una performance migliore.Quindi mi raccomando, scrivere sui post: #oggi #saldi #su #tutta #la #collezione #invernale #siamoimppazziti…. Non vi farà vendere di più ma peggiorerà la visibilità del vostro post (per fortuna). Consiglio: usa 1 massimo 2 hashtag (se proprio non puoi farne a meno) fortemente legato al brand o all’articolo per “etichettare” i tuoi post.

 

  • TWITTER:  Questo social network è stato il primo ad utilizzare gli hashtag. Il loro uso,  ha effetti positivi in termini di engagement, ma vanno usati con moderazione e relativi a topic specifici.

    “I tweet con 2 hashtag ricevono il 55% in più di retweet”

    Consilio: usane al massimo 2 che siano focalizzati sull’argomento e che identifichino il tweet, usali soprattutto se riferiti ad un trending topic per cui esiste già un hashtag ufficiale.

hashtag instagram

  • INSTAGRAM: Questo social è il paradiso degli hashtag addicted, In questo caso infatti potete abbondare: Instagram non penalizza l’uso di hashtag, ma lo incoraggia.Se ne possono usare al massimo 30 ma c’è anche chi in pieno delirio da cancelletto ne aggiunge altri nel primo commento del post. Consiglio: evita hashtag troppo utilizzati (es: #follow4follow, #food, ecc…) e punta su parole chiave identificative della tua nicchia e della fotografia postata.

 

  • LINKEDIN: LinkedIn ha inserito l’utilizzo degli hashtag nel 2013 ma ha smesso di supportarli appena ha registrato scarso interesse e praticamente zero utilizzo da parte degli iscritti.

 

Conclusioni: Spero che questo articolo e questa panoramica sull’utilizzo del cancelletto sui social possa esserti stato utile e che da oggi in poi ne farai un uso più consapevole nell’interesse del tuo business.Grazie per aver letto fino a questo punto, se vuoi iscriviti alla newsletter per ricevere articoli utili alla gestione dei tuoi social.Ciaooooo

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